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#perchisimescola2.0 - Call for paper 2015 Codice partecipante 005 Votazione "like" per premio Special Socials aperta fino alle ore 12:00 di sabato 23 maggio ALIMENTAZIONE E DIETA MEDITERRANEA - “ INSIEME …E’ MEGLIO” La nostra idea-progetto, « Insieme …è meglio”», nasce dall’esigenza che c’è di “volersi bene”, nel senso di aver cura del proprio essere, nutrendolo con cibi sani, perché come si dice: “Quando c’è la salute, c’è tutto”, e con l’intento di sensibilizzare gli alunni alle problematiche legate alla tutela della salute, che ha destato notevole interesse in quanti vi hanno partecipato. Salute e benessere sono obiettivi che noi tutti ci poniamo anche se non sempre c’è chiarezza su ciò che possiamo fare per raggiungerli. Negli ultimi anni tali concetti sono andati sempre più ampliandosi definendo in modo via via preciso tutti i fattori che possono contribuire a determinare una situazione di equilibrio. La prevenzione attraverso opportuni periodici controlli, un’alimentazione corretta ed equilibrata, la pratica costante di un’adeguata attività fisica, l’equilibrio mentale ottenuto attraverso opportune scelte di vita, l’attenzione all’ambiente e la limitazione dei fattori inquinanti, sono tutti aspetti ugualmente importanti. E’ infatti solo dall’attenzione verso ognuno di questi elementi e comportamenti, in una parola lo “stile di vita”, può nascere il nostro “star bene”. Fu Giovenale, poeta latino vissuto tra il primo e il secondo secolo dopo Cristo, a scrivere in lampante poesia: “Orandem est ut sit mens sana in corpore sano”. Letteralmente: “ Questo dobbiamo chiedere nelle preghiere: una mente sana in un corpo sano”. Può sembrare scarna petizione, oggi che si bramano piaceri, sicurezze e lussi più ambiziosi e complicati. Dal contesto si capisce che il poeta invita a rivolgerci agli dei perché ci concedano soprattutto un’anima forte in un corpo robusto e che ci diano la forza di sopportare le fatiche e di affrontare le malattie. Se poi questo ci consente anche di spiccare un bel salto in alto o di illustrarci nel lancio del giavellotto non potrà che farci piacere. Marziale, altro poeta latino coniò: “Non viver sed valere vita est”. Saggio, sta per: “ La vita non è vivere, ma star bene”, letteralmente. Il motto è più adatto al tempo nostro se reso con un’integrazione che ci fa riconoscere che la vita non è “solo vivere, ma star bene, perché, oggi, a differenza dei tempi di Marziale o Giovenale, l’aspettativa di vita è certamente più ottimistica, più lunga. Convinciamoci di questo: il cibo è un vero e proprio messaggio che mandiamo al nostro corpo e alla nostra mente. Un’informazione che regola tutti i processi cellulari. Alimentarsi non è solo una risposta a un bisogno fisiologico primario, ma è anche una ricerca del piacere, perché il cibo è un’esperienza sensoriale, da condividere in buona compagnia e in tranquillità, per essere buono deve essere gustoso, ma deve anche fare bene e far unire. Ma è necessaria la considerazione che lo sviluppo di una popolazione è in relazione con la disponibilità di risorse alimentari; due differenti situazioni si contrappongono oggi nel mondo: da un lato gli effetti di carenze gravi, più o meno estese, e dall’altro gli effetti di eccessi o squilibri da iperalimentazione. Tra le malattie associate a eccessi o squilibri da iperalimentazione sono certamente al primo posto quelle cardiovascolari, che comprendono la cardiopatia coronaria, l’ictus e altri disturbi del cuore e dei vasi, tra cui, principalmente, l’ipertensione arteriosa. Si deve alla classica ricerca epidemiologica, promossa da Ancel Keys, che mise in evidenza come in Paesi(per es. Giappone e Italia) nei quali più bassa appariva l’incidenza delle malattie cardiovascolari, minore risultava la percentuale di calorie totali nella dieta fornite dalle sostanze grasse mentre in altri Paesi le più alte mortalità registrate erano correlate alla elevata assunzione di alimenti ricchi di grassi saturi. Scaturì, da questa osservazione l’ipotesi “lipidica” nella patogenesi delle malattie cardiovascolari per cui si suggerì di moderare a fini preventivi il consumo di alimenti ricchi in grassi animali, come burro, carni, uova, formaggi, ecc. che sono oltretutto fonti di colesterolo, e di favorire per contro quello degli alimenti ricchi di grassi insaturi, dai poli-insaturi degli oli di semi, ai mono-insaturi dell’olio di oliva, agli altamente insaturi (gli “omega-3”) del pesce. Il modello alimentare mediterraneo è indubbiamente adatto per ridurre notevolmente l’insorgenza delle cosiddette”malattie del benessere” (obesità, ipertensione, aterosclerosi, cardiopatie, diabete ed alcune forme di tumori gastro-intestinali) ed assicura in modo valido ed equilibrato tutte le sostanze nutritive di cui l’organismo ha bisogno per una sana alimentazione. E’ anche antinfiammatorio ma non viene praticato adeguatamente; pur essendo un Patrimonio culturale immateriale dell’umanità sta per essere surclassato da hamburger, patatine fritte, kebab e cibi in scatola. Il motivo è semplice: verdure fresche e pesce, capisaldi della dieta mediterranea sono molto più costosi del cibo “spazzatura”; e, se un ampio ricorso a ortaggi e frutta rientra nei principi della dieta mediterranea oggi fa preoccupare però se questi prodotti siano più da temere per i residui di “pesticidi” che possono contenere, o da consumare in abbondanza per le numerose proprietà benefiche che apportano. Ma un rimedio c’è ed è l’agricoltura biologica che non usa assolutamente prodotti che possono danneggiare l’ambiente o sostanze pericolose che possono finire nei nostri piatti. Purtroppo però i prodotti biologici costano un po’ di più per la particolare cura e il maggior lavoro di cui hanno bisogno. Questo è il motivo per cui ci siamo adoperati per la diffusione di comportamenti più razionali in campo alimentare, attraverso la scoperta delle produzioni agroalimentari di qualità, affinché possa nascere concretamente una nuova consapevolezza sull’importanza di “mangiare sano”e allo stesso tempo “tradizionale”, e far scoprire l’importanza dei prodotti biologici ottenuti nel rispetto dell’ambiente e indispensabili per una sana e corretta alimentazione. I vegetali biologici hanno più vitamine, più elementi minerali, più sapori, più colori, più antiossidanti e meno acqua perché maturano a contatto con la terra e vengono riscaldati dai raggi solari. Insieme agli studenti si è deciso di realizzare a scuola un orto e ciò, in più, ha favorito la socializzazione e l’integrazione degli alunni con disabilità intellettiva ed ha sensibilizzato gli allievi ad accrescere la loro solidarietà. Abbiamo iniziato la nostra avventura trasformandoci in coltivatori, coltivatori di un arcobaleno di colori e benessere, che oltre a dare vita ad una pianta, che sia una semplice pianta di erbe aromatiche o di un ortaggio, utilizzano il tutto come cibo per nutrirsi in modo sano. Per la coltivazione del nostro orto abbiamo utilizzato della buona terra, sementi provenienti da agricoltura biologica prodotti senza ricorrere a concimi chimici o di sintesi e senza utilizzare pesticidi. Per nutrire le nostre piante abbiamo usato solo concimi organici e minerali naturali con azoto, potassio, fosforo, magnesio e calcio. Oltre a piante di erbe aromatiche come salvia, erba cipollina, basilico, lavanda, melissa, menta, origano, timo abbiamo coltivato agli, cipolle, bietole, broccoli, finocchi, insalatine, melanzane, peperoni, pomodori,zucche e zucchine e poi albicocchi, fragole e frutti di bosco. Infine abbiamo realizzato: - un Calendario della raccolta di frutta, verdura ed ortaggi contenente le virtù nutrizionali dei suddetti prodotti, delle erbe aromatiche e degli antiossidanti, allo scopo di favorire il consumo di prodotti di stagione; - un Opuscolo relativo alla storia, agli usi,costumi, ecc., delle erbe aromatiche ed alle funzioni che svolgono nel nostro organismo; - un opuscolo con le regole fondamentali di prevenzione del diabete e della celiachia “Per la salute a ognuno il suo alimento”; - una guida alla coltivazione delle piante secondo “gli effetti della luna” : Coltivare con la luna”; - alimenti per diabetici : caramelle al gusto di frutta(arancia, limone, mela, pera) dolcificate con fruttosio; alimenti per celiaci: biscotti con farina di mais e di riso (senza glutine)al gusto di erbe aromatiche ( rosmarino, salvia, timo). Abbiamo realizzato qualcosa di sano che aiuta a soddisfare contemporaneamente esigenze fisiche, psicologiche e spirituali. Nutriamo il mondo ma nel modo migliore: sano! Premiazione sabato 23 maggio ore 12:00
convegno #perchisimescola2.0 Teatro Ghirelli Parco dell'Irno Salerno
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